24/03/17

Insieme raccontiamo #19




Bene, eccoci qui con Insieme raccontiamo #19 di Patricia Moll.
Siccome non sto impazzendo abbastanza con le revisioni, mi divertirò anche a scrivere il finale di questo incipit che ha per argomento lo sguardo.
Sono senza speranza, lo so!
L’incipit di Patricia è il testo in corsivo, ciò che segue (immagine relativa) è frutto della mia mente.

Il loro era stato un incontro casuale. Una di quelle occasioni che si verificano una volta sola nella vita.
Il destino aveva fatto tutto da solo. Si erano incrociati e quegli occhi lo avevano ammaliato.
Era come se lo avessero invitato a pensare. Quasi a rimestare nel suo passato. E ora...
Ora eccolo lì, ancora a fissare quegli occhi neri come la notte, con il cuore che batteva all’impazzata.
Scambiò uno sguardo con sua moglie Angela, che in quel momento era emozionata tanto quanto lui.
Quanta strada avevano percorso per arrivare a quel momento!
Prima i tentativi di avere un bambino ai quali era seguita la diagnosi di infertilità, poi Angela che lo aveva supplicato di lasciarla per trovarsi una vera moglie che sapesse dargli un figlio e le lunghe sedute dallo psicologo che li aveva guidati passo dopo passo fino ad accogliere l’idea dell’adozione.
Non era stato un percorso facile, quegli ultimi cinque anni erano stati peggio di un giro infinito sulle montagne russe: visite degli assistenti sociali, colloqui, le eterne sedute in tribunale e infine l’accettazione della loro richiesta.
Nuova Delhi.
Quelle due parole li avevano spiazzati. L’India era un paese totalmente diverso dall’Italia.
Sarebbero riusciti a far sentire la piccola Parvati a casa?
E lui sarebbe riuscito a proteggere sua figlia dagli sguardi indiscreti, dalle malelingue che avrebbero sempre trovato qualcosa di cui sparlare? Sarebbe stato all’altezza del compito che lo aspettava?
Si inginocchiò davanti all’ingresso di casa e osservò la bambina in viso, perdendosi nei suoi stupendi occhi dentro i quali poteva intravedere l’universo intero proprio come accadeva ogni volta che guardava Angela.
Fu allora che rimase folgorato da una certezza: lui, Angela e Parvati erano sempre stati destinati ad incontrarsi e diventare una famiglia.
-Allora, principessa, sei pronta a scoprire la tua nuova casa?-
Parvati alzò il viso verso Angela, poi lo guardò di nuovo e annuì con un dolcissimo sorriso.


5 commenti:

Patricia Moll ha detto...

Bellissimo!!!!!!! Commovente!
Grazie Franny!

Francesca A. Vanni ha detto...

Grazie a te e a questa tua bella iniziativa!
Baci, Franny

Mirtillo14 ha detto...

Un racconto molto bello !! Complimenti e un saluto

Regina 'Irene Z.' ha detto...

Stupendo! Attuale e che da speranza alle tante coppie che vivono simili realtà. Il destino sa sempre più di noi.

Francesca A. Vanni ha detto...

Grazie per il tuo commento, sei stata gentilissima.
Un abbraccio,
Franny