27/04/17

Insieme raccontiamo #20



Eccoci, con il consueto appuntamento di Patricia Moll “Insieme raccontiamo”.
Le regole le trovate sul suo blog, come sempre.
Io procedo e come al solito metto l’incipit di Patricia in corsivo, così si distingue dal mio finale.

  
Porca miseria! Era in ritardo e si era pure persa. Non essere capace a leggere le cartine era grave e non avere il gps era pure peggio.
Da quello che ricordava non doveva attraversare un bosco ma una città. Menomale che ne stava uscendo e forse così avrebbe incontrato qualcuno a cui chiedere informazioni. E magari far benzina... accidenti! Il serbatoio era quasi vuoto. Ma non aveva fatto il pieno prima di partire? Forse l’auto aveva qualche problema o sbagliando strada l’aveva allungata....
“E come mai è così buio ?” si chiese.
Lasciata l’oscurità creata da quegli enormi castagni così alti da non lasciarle intravedere il cielo, aveva sperato nel sole e invece...
“Ci mancava ancora il temporale!”
Tuoni e fulmini a raffica e là, nel prato alla sua sinistra… la casa… quella che aveva sognato la notte precedente e quella prima ancora. Da settimane la sognava ormai.
Vecchia, in pietra, con una torretta su un lato… costruita su un terreno incolto a fianco di un fosso pieno di acqua… sotto un cielo nero che illividiva a causa dei lampi violenti come esplosioni nucleari.
E quella finestra a piano terra illuminata...
L’auto inchiodò improvvisamente come se avesse premuto di colpo il freno ma lei non lo aveva nemmeno sfiorato.
Eveline esitò.
Che cosa significava il fatto che l’auto si fosse inchiodata?
Forse era un segno del destino, pensò.
Forse in quella casa c’era qualcuno che poteva darle una mano, offrirle qualcosa di caldo da bere e magari aiutarla con quella dannata macchina che si rifiutava di collaborare.
Scese a terra tremando per la paura, costringendosi a muovere un passo dietro l’altro, e corse sotto la pioggia scrosciante fermandosi solo quando fu davanti alla porta della villa.
Era una pesante porta di legno scuro, sulla quale spiccava un batacchio a forma di pipistrello.
-La casa di Batman.- commentò bussando tre colpi.
Nessuno venne ad aprire.
Eveline si strinse nel golfino di cotone, inzuppato come il resto dei suoi vestiti e della sua figura.
Il vento ululava come un lupo mannaro e il cielo brillava sotto gli incessanti lampi che si rincorrevano prima di rimbombare nei possenti tuoni che la facevano tremare.
Bussò di nuovo.
Fu allora che qualcuno venne ad aprirle.
Era una figura imponente, nerovestita, il viso pallido e...
-Hai dimenticato i denti.- disse.
L’uomo la guardò incredulo.
-Come, scusa?-
-Harry, hai dimenticato di indossare i denti finti. Che specie di vampiro sei, senza canini?-
-Stop!- gridò il regista fermo dietro la cinepresa –Fermi tutti, prendiamoci cinque minuti di pausa. Forza ragazzi, tenete duro: questa è l’ultima scena della giornata. Siete stati tutti fantastici, ma dobbiamo portare a termine il lavoro.-
Harry annuì, prima di afferrare la mano di Cindy.
-Perdonami. Ho un antipiretico con me, ti va di prenderlo insieme a un tè caldo prima che ti venga un raffreddore?-
L’attrice annuì.
-E stasera ci prendiamo una pizza?-
Harry annuì.
-Senza aglio, si intende.- rispose divertito –Sono pur sempre un vampiro.-

16 commenti:

Ofelia Deville ha detto...

Un finale inatteso, molto simpatico!
Io con questa adsl e i lavori che hanno fatto riesco a combinare ben poco purtroppo.
Un abbraccio

Francesca A. Vanni ha detto...

Non preoccuparti, a quanto pare anche google sta cambiando qualcosa creando notevoli disagi.

Marina Zanotta ha detto...

Brillante finale Franny!
Mi sono divertita a leggerlo. Uno dei pochi finali che non ha virato verso l'horror :D
Marina

Olivia Hessen ha detto...

Sfondamento della quarta perete letteraria, finale spiazzante...
Mi è piaciuto Franny, sei brava :-)
Bacioni!!!

Francesca A. Vanni ha detto...

Grazie Marina,
volevo creare qualcosa di insolito e sembra che ci sia riuscita :-)
Un abbraccio, Franny

Francesca A. Vanni ha detto...

Grazie piccola, e ricorda che anche tu sei molto brava quindi lascia perdere i criticoni della domenica.
Baci, Franny

Patricia Moll ha detto...

E brava Franny!
Bel finale! E bel colpo di scena....
Grazie stella!

dolcezzedimamma ha detto...

Finale decisamente a sorpresa! Brava!

Giuseppe Marino ha detto...

Ciao. Ho letto il tuo racconto. Molto bello. Anche io ho partecipato per la prima volta a questa iniziativa. Spero ti piaccia.

cristiana2011 ha detto...

Veramente originale! Perchè non lo posti assieme agli altri, più persone avrebbero il piacere di leggerti.
Ciao.
Cri

Francesca A. Vanni ha detto...

Perché ho piacere che le persone vengano a leggere sul mio blog, quindi da Patricia lascio solo il link.
Sono contenta che ti sia piaciuto il finale.
Franny

Francesca A. Vanni ha detto...

Benvenuto sul mio blog, Giuseppe.
Grazie per il commento, mi reco subito a leggere il tuo post.

Francesca A. Vanni ha detto...

Grazie!

Francesca A. Vanni ha detto...

Grazie a te per la tua iniziativa!
Baci, Franny

Cavaliere oscuro del web ha detto...

I miei complimenti per il tuo finale.
Saluti a presto.

Francesca A. Vanni ha detto...

Grazie, un saluto anche a te!