13/05/17

Pensieri per due amiche



Non avevo programmato di scrivere un post in questo sabato umido che rintrona, ma siccome ho trovato due post interessanti urge che io scriva.

Il primo post riguarda la mia amica Olivia Hessen.
È una scrittrice agli esordi che ho conosciuto in un gruppo di scrittura creativa virtuale, giunta sino a noi blogger della blogsfera dopo essere passata per facebook e le sue cattiverie.
Oggi festeggia il suo primo libro cartaceo, un fantasy che ho letto e apprezzato molto.
Perciò la omaggio lasciandovi sia il link del suo post che la trama del suo libro, in modo da invogliarvi a leggerlo!
“Nella cupa Londra, la capitale del Commonwealth simbolo del progresso, il conte Justin Christopher Sinclair è costretto ad affrontare il più terribile dei suoi incubi: suo padre Andrew Sinclair, capo della spietata organizzazione Black Chess, che ha distrutto la sua vita strappandogli quanto aveva di più prezioso. Per prepararsi alla battaglia finale, Justin ha messo in gioco tutto, anche la sua stessa vita. Ma ciò che Justin ancora non sa è che il giorno in cui il suo mondo è andato in frantumi, il destino ha mescolato le carte. Niente, dunque, è come sembra e forse c'è ancora una piccola speranza anche per un vampiro maledetto come il giovane conte Sinclair.”


Il secondo post è di un’altra mia amica virtuale, Patricia Moll.
Oggi ha pubblicato un intenso post sul dolore, che lascia trapelare una profonda sofferenza.
Non so cosa le sia successo, ma voglio dirle di non abbattersi né scoraggiarsi: la vita è troppo bella (e pure troppo breve) per essere vissuta nel dolore.
Perciò, Patricia, a te e a chiunque soffre dedico questa bellissima canzone di Roberto Vecchioni:




Post scriptum: già che ci siamo, auguri per domani a tutte le mamme, le nonne, le sorelle, insomma a tutte quante le donne che vogliono bene a qualcuno!

8 commenti:

Patricia Moll ha detto...

Sei un tesoro Franny! Ti ringrazio di cuore, 😙
Nella vita tutti, prima o dopo, attraversano momenti veramente duri. Da quelli non mi lascio abbattere piu di tanto. Sì, crollo subito ma poi mi riprendo perche sono testarda. Perchè mordo la vita per restituirle i morsi che mi da lei.
Il mio dolore questa volta però era di altra natura. Ho 3 ernie del disco, non grandi ma quando decidono di farsi sentire lo fanno alla grande.
Ho dovuto mettermi a riposo e andare giù di cortisone anche per non fare la fine della volta precedente che piangevo dal male.
Per fortuna stavolta è stata una cosa più leggera ma intanto quando ti siedi e non riesci più add alzarti.... la gobba di notre dame sembravo 😊😊😊
Grazie ancora bella! Bacio!

Ofelia Deville ha detto...

Ho letto il post e la canzone di Vecchioni non ha bisogno di commenti, tutti prima o poi conosciamo il dolore che ti stronca le gambe ma sta a noi trovare la forza di andare avanti.
Il libro di Olivia lo conosco, sono contenta che sia riuscito anche a farlo pubblicare in versione cartacea: è una giovane autrice che ha delle belle idee, speriamo prosegua per la sua strada senza tenere conto delle malelingue.
Un abbraccio

Sugar Free ha detto...

Che bel post (io adoro Vecchioni), hai un animo molto sensibile.
Un abbraccio!

Mariella ha detto...

Belli questi pensieri dedicati a due amiche virtuali.
PS: ho appena ricevuto il tuo libro. Inizierò prestissimo a leggere.
Un abbraccio!

Francesca A. Vanni ha detto...

@Patricia Moll
Tesoro, immagino cosa tu possa provare, anche per me la salute è sempre fonte di eterni problemi.
Brava però, affronta anche il dolore come un ariete cocciuto: prendilo a cornate!
E poi... ehi, Quasimodo ha ispirato Hugo, mica male!!!
Un bacione, Franny

Francesca A. Vanni ha detto...

@Ofelia
Certo che la nostra amica virtuale se ne fregherà delle malelingue, quelle più gli dai corda e più ne hanno da dire.
Grazie per il commento e un abbraccio,
Franny

Francesca A. Vanni ha detto...

@Sugar Free
Grazie per essere passata!

Francesca A. Vanni ha detto...

@Mariella
Che bella notizia, sono molto contenta!
Fammi sapere cosa ne pensi quando lo avrai letto.
Un abbraccio,
Franny