09/06/17

E li chiamano genitori...

Rabbia.
Una rabbia sorda e dolorosa nei confronti di genitori degeneri che “si dimenticano” e ammazzano i loro figli.
Notizia di poco fa, in provincia di Ferrara, dove è stato trovato in un freezer un neonato appena nato.

Si è presentata in ospedale a Cona martedì mattina con una emorragia devastante e i medici subito hanno verificato che aveva livelli bassissimi di emoglobina, aveva perso copiosamente sangue ed era in condizioni disperate.
Dopo tutti gli accertamenti, i medici si sono accorti anche che aveva potuto avere un aborto, non si sa se spontaneo, indotto o anche parto prematuro di un neonato che comunque sarebbe stato di 6 mesi. E subito è scattato l’allarme, alla ricerca del corpicino, ma per due giorni, polizia e cani molecolari lo hanno cercato inutilmente, in lungo e in largo dentro e fuori la casa di Migliarino dove la donna Mirka Rolfini, 40 anni vive con il marito Stefano Gessi.
Poi la donna, gravissima, è entrata in Rianimazione (è ancora grave, per lei i medici hanno diagnostiscato una sepsi) e solo ieri pomeriggio si è svegliata dalla sedazione, ed ha riferito subito che aveva nascosto il corpicino nel freezer di casa. Dove lo hanno trovato la pm Isabella Cavallari, il dirigente della squadra mobile Andrea Crucianelli e il medico legale Maria Rosa Gaudio nel sopralluogo di ieri pomeriggio nella casa della coppia che ha avuto sei figli, alcuni affidati alla nonna materna, altri più grandi fuori casa.

Mi riallaccio così a questo post di Ofelia (linkato col permesso della padrona di casa) dove si è accesa una sentita discussione sulle “presunte responsabilità” di questi genitori che mettono al mondo figli e poi li uccidono o se li dimenticano nelle auto.
Anche in questo caso appena sopra citato si tratta di amnesia dissociativa?
Si tratta di stress?
È l’estate che con il suo caldo rimbambisce la gente?

Leggete queste parole:
i figli non ti chiedono di venire al mondo, sei tu che li desideri; essi dipendono da te e si fidano totalmente, ti amano e chiedono amore, sincero e disinteressato.
(Sabrina Ducci)

Secondo voi questi genitori che “dimenticano” i loro bambini oppure li eliminano, hanno in testa questi semplici concetti?
O pensano che mettere al mondo un’altra vita sia un gioco?


6 commenti:

Ofelia Deville ha detto...

In questo caso, alla madre verrà riconosciuta come attenuante "l'amnesia dissociativa"?
Un abbraccio

Patricia Moll ha detto...

Sinceramente? Non so cosa risponderti.
Sai che ho una figlia di 27 anni e mezzo. Ho il terrore che qualcuno le faccia del male. Quindi proprio non so più cosa dire... malattia mentale? menefreghismo? egoismo? sindrome da eterni peter pan che devono solo pensare a divertirsi? stress? O di tutto un po'?

Francesca A. Vanni ha detto...

@Ofelia
Non voglio essere cinica, ma fra poco daranno un premio a questi mostri ammazzafigli.

Francesca A. Vanni ha detto...

@Patricia
Ho paura che sia quello che dici tu, eccetto la malattia mentale.
Ho come il terrore che troppa gente diventi genitore per moda, perché fa social, e poi in realtà non voglia i figli.
Novelle Medea e novelli Atreo, per i quali alcuni cercano giustificazioni.
Medea, che uccise i figli per "punire" l'infedele marito (e non se la poteva prendere con lui?) ed è divenuta il simbolo di tutte le madri assassine.
Atreo, che per assicurare il trono alla sua prole, uccise i tre nipoti e li servì a cena al fratello Tieste (brava persona, questo Atreo), diventato il capostipite dei padri omicidi (anche se era zio, si è comunque guadagnato il posto d'onore negli studi freudiani).
Nessuna pietà verso questi non genitori.
Un abbraccio grande e scusa ancora per tutto il caos di oggi!

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Per molti genitori oggi, essendo molto giovani, è quasi un gioco e non hanno la maturità per essere davvero genitori con la G maiuscola. Coloro che li uccidono invece sono solo dei vili assassini

Francesca A. Vanni ha detto...

@Daniele Verzetti
Sono d'accordo con te.
Un abbraccio!