26/10/17

Arriva Halloween!

Ecco che, come di consueto, si avvicina la fine di ottobre e con essa arriva la festa più tenebrosa e sinistra dell’anno, che dall’Irlanda ha spopolato in tutto il mondo.

Per celebrare al meglio questa festività che ormai appartiene anche a noi, voglio riproporvi il mio libro per grandi e piccini: 1, 2, 3, Halloween vien da te!
Disponibile sia in versione elettronica che cartacea, saprà intrattenervi con piccole chicche sulla tradizione legata alla Notte di Ognissanti, allegre filastrocche e storie che mettono i brividi.

Se siete interessati all’acquisto del libro passate sul mio sito, cliccate qui oppure leggete questo post!


Intanto vi lascio con il testo di una simpatica canzone di Halloween che scommetto conoscerete tutti!

Era una notte d’acqua a catinelle
e me ne andavo senza le bretelle
e tutto a un tratto vidi un cimitero,
com’era buio, com’era nero!

E saltellando tomba dopo tomba,
vidi una bionda
mamma mia che bionda!
Era il fantasma della zia Gioconda
che ripuliva la sua tomba nera e fonda.

I vermicelli freschi di giornata
se li mangiava assieme all’insalata
e il gufo nero re del cimitero,
com’era buio, com’era nero!

Questa canzone non ha significato,
è come fare il vino nel bucato,
è come dire buonanotte a un muro
e poi lavarsi i piedi col cianuro!

12 commenti:

iacoponivincenzo ha detto...

E chi l'ha scritta sta canzone mortuaria? Un prete assirobabilonese o un bancarelliero di Porta Portese? E chi se lo canta sto mistero brutto? Un fjo de na mignotta o un ladro farabutto de corone de fiori e de frittelle, che poi se magna insieme alle zitelle? Ma ndo le trovi ste poesie argute? Te le canteno le papere diventate mute da la paura he tu jai messo strillanno drento ar megafono alto come un ossesso? E mo che fai? Te la squaji senza dì na parola e me lasci senza commento, na parola sola?

Patricia Moll ha detto...

Bella la canzoncina anche se sinceramente non la conoscevo.
Diciamo che come festa Halloween non ci ha mai detto niente. Mai festeggiata ma non per altro. Qui in frazione bambini piccoli non ce n'erano e quindi il giro di dolcetto o scherzetto non aveva senso
In bocca al lupo per il libro!

Francesca A. Vanni ha detto...

@iacoponivincenzo
Ecco, io che di romanesco capisco poco e niente sono rimasta affascinata dal tuo infervorato commento!
Non so l'origine di questa canzone, l'ho imparata quando ero piccola e mi sta simpatica da morire :-)
Baci!

Francesca A. Vanni ha detto...

@Patricia Moll
Beh, vedi, si scoprono sempre cose nuove!
Io Halloween non lo festeggiavo da bambina, ho iniziato a scoprirlo studiando da ragazzina le tradizioni degli altri paesi e mi ci sono affezionata anche perché è una festa molto seria.
Non credere alle buffonare americane ;-)
Grazie per il tuo augurio, un abbraccio!

Marina Zanotta ha detto...

Ma è una nuova pubblicazione? Carino da morire. La filastrocca risale anche alla mia infanzia anche se abbiamo almeno un decennio di differenza 😀
Questo tanto per dire che certe cose non cambiano.
Devo buttarmi anch'io in questa avventura dei libri, con tutte le idee che ho 😃
Buon Halloween 👻
Marina

fulvio ha detto...


Ciao Francesca,hai mie tempi,come dicono i vecchi,si festeggiva il Carnevale,poi,visto che siamo esterofili anche da noi è arrivata la notte delle strghe,che, ho conosciuto tramite mia figlia.Non festeggio,ma per i bambini la trovo una festicciola divertente a base zucche, dolcetti e scherzetti.
Ciao e a presto,fulvio

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Non conoscevo questa canzoncina. Sapevo del tuo libro. Permettimi i complimenti a Vincenzo per il suo commento!

Francesca A. Vanni ha detto...

@Marina Zanotta
Sì, anche se poi il libro è uscito un po' di giorni fa e se vorrai leggerlo mi farà solo piacere :-)
È l'inizio di una serie di libri per ragazzi (ma anche adulti non del tutto cresciuti) che si affiancherà ai romanzi veri e propri.
Sono felice che almeno tu conosca questa canzone che ho postato, evviva!
Per lo scrivere, perché no?
Mai soffocare l'ispirazione!
Un abbraccio

Francesca A. Vanni ha detto...

@fulvio
Ora ti sorprenderò: in Italia Halloween si è sempre festeggiato, almeno ai tempi antichi. I Galli di Cesare stanziati in Italia conosceva Samhain e lo celebravano.
Poi sono stati gli americani a renderlo commerciale, chiamandolo Halloween, ma questa è un'altra storia.
Saluti!

Francesca A. Vanni ha detto...

@Daniel Verzetti
Prego, complimenti più che concessi e meritati dal nostro amico Vincenzo :-)

Sugar Free ha detto...

La conosco anche io questa canzone, è stradivertente!
Ho pubblicato oggi la recensione del tuo libro, ti lascio il link:

https://lagiostradeilibri.blogspot.it/2017/10/123-halloween-vien-da-te.html

Baci!

Francesca A. Vanni ha detto...

@Sugar Free
Grazie bella, che sorpresa inaspettata. Vado subito a vedere!