24/04/18

Intervista... a me!

D’accordo, perdonatemi, non è la settimana del narcisismo!

È che semplicemente delle interviste in programma e delle recensioni inattese sono uscite praticamente una a ridosso dell’altra e se non le condividessi anche qui sarebbe un peccato e una mancanza di rispetto per chi ha speso tempo per me.

Quindi, dopo la bella recensione di ieri scritta dal blogger Riccardo Giannini, oggi condivido una bella e interessante intervista che mi ha fatto Maria Greco che è un’insegnante, blogger e anche scrittrice del libro “Il signor F. è morto in treno e altri racconti” (e di cui vi ho parlato in questo post!).

Vi lascio qui uno stralcio:

Cara Francesca, raccontaci un po’ di te: la passione per il cinema, la scrittura, l’intreccio fra realtà e sogno come li vivi nel quotidiano?
La mia mente è sempre in fermento.
Mi capita spessissimo di osservare la realtà che mi circonda e immaginare in base a ciò che vedo trame diverse, possibili sviluppi di un libro e anche personaggi che poi magari finisco con l’inserire sul serio nelle mie storie...”

vi invito a leggere tutta l’intervista cliccando qui.

Alla prossima!

18 commenti:

Marco Lazzara ha detto...

Idem come il precedente post: letto e commentato di là. :)

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Complimenti mi piace il tuo modo non convenzionale di rispondere dicendo sempre in modo schietto quello che pensi

Riccardo Giannini ha detto...

Anche io amo molto osservare la realtà, conoscere storie e persone, senza voler giudicare o fare confronti, ma proprio per conoscere "Mini mondi".

Fortunatamente o sfortunatamente, a seconda dei punti di vista, non sono uno scrittore :D.

E quindi trovo il leggere superiore allo scrivere, perché attiva quei processi di osservazione, ma in più c'è il processo di immedesimazione, di immaginazione delle cose che si leggono...ad esempio i volti dei personaggi di cui stai leggendo un romanzo..

Lucrezia Ruggeri ha detto...

Bella intervista, il blog di Maria Greco è accattivante e le domande che ti ha posto erano molto pertinenti e interessanti.
Sono felice per te, dopo gli ultimi avvenimenti meritavi qualcosa di bello e che riconoscesse il tuo talento.
Baci!!!

Francesca A. Vanni ha detto...

@Marco Lazzara
Appena pubblicheranno i commenti, leggerò tutto :-)

Francesca A. Vanni ha detto...

@Daniele Verzetti
Marito dell'educazione che ho ricevuto.
Dire sempre la verità e ciò che si pensa, senza mai edulcorare la pillola.

Francesca A. Vanni ha detto...

@Riccardo Giannini
Non c'è superiorità o inferiorità, secondo me, perché leggere e scrivere sono due attività differenti seppure (in parte) utilizzano alcuni medesimi processi.
La lettura è l'interpretazione personale di un prodotto finale fornito da qualcun altro.
La scrittura è il prodotto che quel "qualcun altro" ha creato affinché arrivasse ai lettori.
Anche io quando scrivo mi immedesimo, immagino, elaboro... e creo.
Io creo qualcosa che non è mai esistita prima.
Questa è una cosa che un lettore, anche il migliore, non farà mai.

Francesca A. Vanni ha detto...

@Lucrezia Ruggeri
Grazie tante, tesoro.
Sì, il blog di Maria Greco merita di emergere davvero :-)

Ofelia Deville ha detto...

Svelato l'arcano mistero sul perché gli italiani leggono poco: perché leggere richiede l'utilizzo di un'attività neuronale superiore che serve a smuovere i processi di immaginazione, immedesimazione e di pensiero logistico... Scherzi a parte, leggere e scrivere sono ai poli opposti, se leggo un saggio non non sto certo a immaginarmi i volti o le ambientazioni, così quando leggo un testo di psicologia, cosa c'è da immaginare? Niente, richiede invece uno sforzo di comprensione ed elaborazione. Leggere non è un'attività superiore o inferiore allo scrivere, è semplicemente un'attività diversa.
Complimenti per l'intervista e per la schiettezza che sempre ti contraddistingue!
Un abbraccio

Francesca A. Vanni ha detto...

@Ofelia Deville
Mi sa che hai azzeccato sul mistero degli italiani che leggono sempre meno!
Tornando seri, grazie per il commento e mi trovo d'accordo con te.
Leggere e scrivere sono due belle attività e lo sono proprio perché sono diverse.
Ricambio l'abbraccio.

Ivano Landi ha detto...

Letto e apprezzato le risposte, essenziali ma precise. Ciao alla prossima!

Francesca A. Vanni ha detto...

@Ivano Landi
Grazie, alla prossima!

Sugar Free ha detto...

Bella intervista, io adoro la tua sincerità che è merce rara in un mondo ipocrita come il nostro!

ps: scusa, ma da quando leggere batte lo scrivere???

Susanna Power ha detto...

I liked it!
Sei una wonder woman di tutto rispetto, ti ammiro molto ;-)

ps: ho comprato il tuo libro "Nel tuo nome"!

Francesca A. Vanni ha detto...

@Sugar Free
Grazie, tesoro.

ps: risposta non pervenuta.

Francesca A. Vanni ha detto...

@Susanna Power
Buona lettura allora!
E grazie per il commento.

Clementina Daniela Sanguanini ha detto...

Una gran bella intervista, Francesca, e io mi sento in difetto perché non riesco a star dietro agli impegni presi. Ma mai dire mai. Comunque, rimanendo sul pezzo, ho apprezzato sia le domande che le risposte, schiette e inequivocabili.
Un abbraccio.

Francesca A. Vanni ha detto...

@Clementina Daniela Sanguanini
Grazie per il commento, sono contenta che abbia apprezzato l'intervista.
Per il resto, come hai detto tu, c'è tempo :-)
Un abbraccio.